Altri prof che non vogliono tacere

Si dovrà ricredere chi pensava che gli economisti fossero stati messi all'angolo dalla recessione (e dalla frequente accusa di non averla vista arrivare). Ieri Corriere della Sera e Repubblica hanno pubblicato l'appello di 16 docenti: "Gli economisti e la crisi, ecco perché non possiamo restare in silenzio", hanno titolato in via Solferino; "Ministro Tremonti, non ci ridurrà in silenzio", la scelta di Largo Fochetti.
5 AGO 20
Ultimo aggiornamento: 16:49
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Si dovrà ricredere chi pensava che gli economisti fossero stati messi all'angolo dalla recessione (e dalla frequente accusa di non averla vista arrivare). Ieri Corriere della Sera e Repubblica hanno pubblicato l'appello di 16 docenti: "Gli economisti e la crisi, ecco perché non possiamo restare in silenzio", hanno titolato in via Solferino; "Ministro Tremonti, non ci ridurrà in silenzio", la scelta di Largo Fochetti. Il riferimento, seppure indiretto, è alle ultime esternazioni del ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, che al Meeting di Rimini ha detto tra l'altro: "Le riunioni degli economisti ricordano quelle dei maghi perché la nostra è una letteratura piena di maghi: dal mago Merlino ad Oz, da Harry Potter a Mandrake, Satanik fino al mago Otelma che fanno apparire e sparire l'inflazione e fanno in modo che non debba apparire la deflazione". Dopo i commenti raccolti oggi dal Foglio cartaceo, 2+2, il blog economico del sito, ospita in esclusiva gli interventi di Antonio Martino, economista e deputato del Pdl, di Carlo Scarpa, docente di Economia industriale all'università di Brescia e di Ernesto Felli e Giovanni Tria. In attesa, domani nelle edicole, dell'opinione della professoressa Fiorella Kostoris. I lettori hanno qualcosa da dire?